Valutazione attuale: 1 / 5

Stella attivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

 REGOLAMENTO

CORSI AD INDIRIZZO MUSICALE

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

    

 

      PREMESSA

 

Art. 1 Accesso all’indirizzo musicale

 

Art. 2 Prova orientativo attitudinale

 

Art. 3 Risultati prova attitudinale e formazione della classe di strumento

 

Art. 4 – Cause di esclusione e ritiro dai Corsi ad Indirizzo Musicale

 

Art. 5 Organizzazione dei corsi

 

Art. 6 Servizio di sorveglianza.

 

Art. 7 Strumenti musicali.

 

Art. 8 Concerti, Saggi, Rassegne, Concorsi e altre manifestazioni musicali.

 

 

 

 

Esaminato dal Collegio Docenti nella seduta del 30 ottobre 2017.

Approvato dal Consiglio d’Istituto con delibera N. 6 del 31 ottobre 2017.

Acquisito agli Atti dell’Istituto con Prot. N. 4796/A34.

 

 

PREMESSA

 

La recente riforma ministeriale dell’Istruzione Musicale ha ricondotto ad ordinamento l’attività dell’Indirizzo Musicale, un tempo presenti nella scuola secondaria di primo grado in forma sperimentale. Con il DM 201/99 l’Indirizzo Musicale assume un’importanza formativa essenziale. Se da un lato esso costituisce, per gli alunni, un’occasione preziosa di accrescimento culturale e formativo, conseguito mediante la pratica di uno strumento musicale, dall’altro consente di favorire l’evoluzione tecnico esecutiva delle cosiddette “eccellenze”, in modo da creare i presupposti per un proseguimento degli studi nei cicli successivi. Alla luce delle vigenti normative, l’Indirizzo Musicale ricopre, a pieno titolo e per la fascia d’età di competenza, il ruolo degli ex Conservatori di Stato, ora elevati a facoltà universitarie. L’Indirizzo Musicale, presente nella nostra scuola dall’A.S. 1992/93, propone lo studio di uno strumento, scelto fra chitarra, flauto traverso, pianoforte e violino. La materia “Strumento musicale”, a tutti gli effetti curricolare, viene valutata in sede di scrutinio e di Esame di Stato, al termine del triennio. È prevista una valutazione specifica anche sul Certificato delle Competenze (nota ministeriale del 18 maggio 2007) e sull’attestato finale.

 

Art. 1 Accesso all’indirizzo musicale

Gli alunni possono accedere all’Indirizzo Musicale, previo superamento di una prova orientativo attitudinale (art. 2 del D.M. 201/99 e C.M. 28 del 10/1/2014).

Il corso ad indirizzo musicale è opzionale. La volontà di frequentare il corso è espressa all’atto dell’iscrizione alla classe prima. Una volta scelto, lo strumento diviene materia curricolare, ha la durata di tre anni ed è parte integrante del piano di studio dello studente e materia degli esami di stato al termine del primo ciclo d’istruzione. La frequenza alle lezioni di strumento è obbligatoria e non è consentito l’abbandono del corso.

Per richiedere l’ammissione all’indirizzo musicale è necessario presentare esplicita richiesta all’atto dell’iscrizione, barrando l’apposita casella presente nella domanda. E’ altresì necessario, ai fini dell’ammissione, optare per la distribuzione dell’orario settimanale delle lezioni su sei giorni.

 

Art. 2 Prova orientativo attitudinale

La prova orientativo attitudinale si svolge, di regola, tra febbraio e marzo.

La comunicazione della data della prova viene inviata ai plessi delle varie sedi della scuola primaria e pubblicata sul sito dell’I.C.

Eventuali alunni assenti per motivi di salute, possono recuperare la prova in un secondo appello.

Il test consiste nell’accertamento delle capacità musicali di base del candidato, nonché dell’attitudine psicofisica allo studio dello strumento. La prova si articola in tre fasi:

1.        Prova ritmica: il candidato dovrà eseguire, per imitazione e con il battito delle mani, vari ritmi proposti in sequenza.

2.        Prova dell’orecchio musicale: al candidato verranno proposti esercizi di discriminazione dell’altezza dei suoni, nonché prove di intonazione con la voce

3.        Prova di attitudine allo strumento: se è già in possesso di competenze specifiche, il candidato proporrà un’esecuzione strumentale. In caso contrario, qualora nelle prove precedenti la commissione riscontri i prerequisiti necessari, si procederà ad un approccio intuitivo ad uno o più strumenti musicali.

Eventuali preferenze espresse da alunni e genitori a favore dello studio di un determinato strumento musicale saranno tenute presenti, ma in nessun caso risulteranno vincolanti ai fini dell’ammissione del candidato. Successivamente alla prova, gli aspiranti, con i rispettivi genitori, sosterranno un breve colloquio con i docenti di strumento, per accertare le effettive motivazioni nei confronti dello studio della musica e del percorso educativo previsto.

Art. 3 Risultati prova attitudinale e formazione della classe di strumento

La commissione preposta, formata dai docenti di Strumento Musicale, valutati tutti gli elementi emersi e considerato il numero dei posti disponibili nelle classi di strumento, procede alla stesura di una lista con l’elenco degli alunni idonei e lo strumento a loro assegnato per frequentare la sezione ad Indirizzo Musicale. 

La lista sarà redatta in tempi brevi: non oltre 10 giorni dalla data dell’ultima sessione del test attitudinale e resa pubblica attraverso i seguenti mezzi:

1)      Pubblicazione sul sito della Scuola (www.statalemontecatiniterme.gov.it).

2)      Affissione della lista all’entrata delle varie sedi scolastiche della scuola primaria e secondaria dell’Istituto Comprensivo.

 

Gli alunni ammessi all’Indirizzo Musicale formeranno una classe autonoma, composta secondo i criteri generali vigenti per le classi normali e avente uno specifico consiglio di classe, composto dai docenti di strumento e dai rappresentanti dei genitori (art. 2 DM 201/99). Le classi ad Indirizzo Musicale presenteranno, all’inizio dell’anno scolastico, una loro programmazione globale, con obiettivi (cognitivi e non cognitivi), contenuti trasversali, azioni didattiche e quant’altro previsto dai piani didattici annuali delle altre classi. La programmazione di classe sarà soggetta, come di prassi, a verifica finale. Compatibilmente con l’orario delle lezioni pomeridiane dei docenti di strumento, sarà garantita comunicazione e interazione del consiglio di classe dell’Indirizzo Musicale con gli altri consigli delle classi normali.

Art. 4 – Cause di esclusione e ritiro dai Corsi ad Indirizzo Musicale

Il Corso ad Indirizzo Musicale ha la medesima durata del triennio di Scuola Secondaria di primo grado, diventando, una volta scelto, a tutti gli effetti materia curriculare ed è obbligatoria la sua frequenza complessiva.
Viene fatta salva la possibilità di ritirarsi nel periodo che va dallo svolgimento della prova attitudinale fino a 15 giorni dalla pubblicazione delle liste di attribuzione dello strumento, mediante comunicazione scritta indirizzata al Dirigente Scolastico dell’Istituto. Non sono previsti altri casi di esclusione o ritiro, salvo motivi di salute che compromettano in via definitiva l’utilizzo dello strumento musicale, documentati previa presentazione di apposito certificato medico che attesti l’effettiva impossibilità a proseguire gli studi musicali.

La Commissione dei Docenti di Strumento si riserva comunque di valutare, sentito il Consiglio di classe, eventuali proposte di interruzione o di attivazione del percorso musicale in casi eccezionali, opportunamente motivati.

Art. 5 Organizzazione dei corsi

Il tempo scuola degli alunni frequentanti l’Indirizzo Musicale prevede un orario settimanale di 33 ore, delle quali 3 ore specifiche dedicate alle materie musicali, indicate nel vigente D.M. 201/99, ossia:

·         Lezioni specifiche di strumento musicale

·         Teoria, solfeggio, elementi base di storia della musica o del proprio strumento, laboratorio di ascolto.

·         Musica d’insieme, Orchestra e coro (qualora sia presente un docente con competenze di pratica vocale e di direzione di coro).

Le lezioni di strumento musicale si svolgono di norma con 1-2 allievi (tre al massimo) e hanno la durata di 60 min.

L’organizzazione delle 3 ore di Indirizzo Musicale verrà decisa in sede di programmazione annuale, tenute presenti tutte le esigenze e necessità didattiche.

Le lezioni di musica d’insieme vengono effettuate per classi di strumento oppure per gruppi misti. Sono previste, come momento di espressione musicale e verifica delle competenze raggiunte, esecuzioni pubbliche, sia nella forma ristretta dell’esercitazione di classe che in quella del tradizionale saggio. Nell’ottica della valorizzazione delle eccellenze, verranno eventualmente realizzate esibizioni più impegnative, nelle modalità analoghe a quelle di un concerto pubblico.

Art. 6 Servizio di sorveglianza

Compatibilmente con l’orario di cattedra dei docenti di strumento, uno degli stessi potrà essere incaricato del servizio di sorveglianza  durante la pausa-pranzo, nei confronti degli alunni che abbiano lezione nella prima ora pomeridiana, dopo il termine delle attività didattiche mattutine.

Le lezioni di strumento, teoria, solfeggio e/o musica d’insieme avranno infatti inizio dopo il termine dell’orario di lezione mattutino.

Durante l’eventuale pausa gli studenti, ricorrendo le condizioni di cui al paragrafo precedente, consumeranno propria merenda-pasto in classe.

Art. 7 Strumenti musicali

La scuola può fornire alcuni strumenti musicali (Flauto traverso, Chitarra e Violino) in comodato d’uso, nei limiti del numero in dotazione alla scuola e per la durata di un anno per ciascun allievo che ne faccia richiesta. Già dal secondo anno di studio gli studenti devono provvedere a munirsi di un proprio strumento musicale.

Coloro che necessitano del comodato d’uso, devono riempire un apposito modulo per farne richiesta. Il modello deve essere ritirato in segreteria. Qualora sia riscontrato un danno allo strumento al momento della restituzione, le spese di riparazione sono a carico delle famiglie che usufruiscono di questo servizio.

 

Art. 8 Concerti, Saggi, Rassegne, Concorsi e altre manifestazioni musicali.

Gli allievi sono tenuti a partecipare alle varie manifestazioni (concerti, saggi, esercitazioni di classe, rassegne, concorsi e altre manifestazioni musicali) che saranno stabilite e comunicate tempestivamente ai genitori dal consiglio di classe dei docenti dell’indirizzo musicale dopo le prime riunioni dell’anno scolastico.

Tali eventi, oltre a rappresentare un’occasione importante di crescita musicale e confronto positivo con ragazzi di altre realtà musicali, sono a tutti gli effetti momenti di verifica didattica del lavoro svolto durante l’anno scolastico.

Nel caso in cui gli allievi non partecipino assiduamente alle prove e alle lezioni per preparare tali eventi non potranno esibirsi e ciò influirà negativamente sulla sua valutazione finale.

Riguardo gli eventi che si svolgono al di fuori dell’Istituto Scolastico (Teatri, Chiese, sale da concerto e altri luoghi in cui vengono tradizionalmente svolti eventi musicali), si confida nel supporto logistico da parte dei genitori trattandosi di manifestazioni in orario extracurriculare.

 

 

amministrazione trasparente

Vai all'inizio della pagina